Pudore morale
Riporto una citazione che, a parte il linguaggio un po' "forte" che non è proprio il mio, nella sostanza, mi sento di condividere.
In mezzo a questo troiaio nazionale quotidiano e dilagante di vip e vippesse svaccati, di celebrità ricattate perché ricattabili, di puttanieri e puttane, di principi magnaccia, di donne che la danno via per una velinata in tv spinte dalle loro mammine, di pezzi grossi con moglie e figli che pretendono il droit de culage, come i signorotti feudali, per farle lavorare, di giornalisti e intellettuali che si vendono l'anima, parte presumibilmente più importante del sedere, per un pezzetto di potere, di coca come se nevicasse, di politicanti sepolcri imbiancati che convivono, divorziano, si risposano e fottono come conigli mentre invocano i Santi Evangeli, di preti pedofili che hanno ferito a morte il cattolicesimo americano, io dovrei preoccuparmi per il futuro della famiglia e della civiltà occidentale perché le due vecchie lesbiche del piano di sopra sognano di firmare un patto civile? Qui si è davvero perso il comune senso del pudore, ma quello serio, il pudore morale.
V. Zucconi,


2 Comments:
At 19:47,
Unknown said…
:-o!!!!
At 13:03,
Anonimo said…
Condivido con te....
Condivido anche l'opinione su "Qualcosa è cambiato", film unico e intenso.
Besos, Ele. ^_^
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