s...Tellerie

il titolo basta da sè...

05 dicembre 2006

Paradosso

Oggi, appena finite, le ultime due ore di tirocinio di matematica in prima media. Mi dispiace un po', anche se oggi è stata un po' più dura del previsto. Forse un po' che noi eravamo stanchi, un po' vari incidenti fuori programma. Ma alla fine i ragazzi sono simpatici e continua a piacermi stare con loro. Che per un futuro insegnante è un gran bene.
Il "paradosso" è la scuola...quella italiana, almeno. Assolutamente paradossale e anacronistica. Aula di informatica con più di dieci pc, per una scuola media è un successo assoluto. La maggior parte delle volte è già tanto che esiste una cosa (a volte anche "un" computer) che viene chiamato "aula di informatica". E già qui si intuisce il paradosso. Comunque, la scuola dove sono capitata ne ha più di dieci. Peccato che saranno dell'età della pietra e non si capisce per quale miracolo riescano ad accendersi ancora. I mouse, non ne parliamo, scorre meglio il parmigiano sulla grattugia. Hanno le porte USB....ma non sono agibili, i pc non le riconoscono. Per salvare le verifiche dei ragazzi siamo ricorsi a vecchi floppy (e meno male che c'erano).
Ora. Nel resto del mondo (tutto il resto del mondo) i computer non li fanno più nemmeno con la porta per i floppy, esistono i mouse ottici e addirittura, guardando le novità, si comincia a parlare di cose molto molto oltre. I sistemi operativi, non ne parliamo...a scuola siano fermi al secolo scorso (98, se non sbaglio, o peggio).
Poi. D'accordo, è fatiscente. L'aula di informatica. Ma c'è e qualcosa permette di fare. Anche qualcosa di bello e le nostre otto ore di tirocinio lo hanno dimostrato. E allora perchè praticamente non viene utilizzata?
Perchè in un mondo dove la tecnologia ormai la fa da padrone e avanza a passi da gigante, la scuola è ferma al 98, se va bene, o ignora completamente il resto del mondo? Non sarebbe più utile, per i ragazzi, entrare in contatto e imparare a usare, già a scuola, strumenti ormai indispensabili per qualsiasi attività o lavoro?
Qualcuno ha il pc a casa e fa da sè. Altri, forse lo faranno in futuro, come abbiamo fatto tutti. Certo, si può fare, non è grave.
Ma trovo comunque paradossale questo immobilismo di strumenti, di mentalità che pervade la scuola (almeno quella media). Poco, troppo poco spazio. Esigue possibilità. Manca la voglia di fare cose "diverse dal solito" in troppi insegnanti. E gli strumenti obsoleti. I soldi che mancano. La colpa va cercata da molte parti, certamente. Resta comunque una vergogna. E un peccato.

1 Comments:

  • At 17:05, Blogger Unknown said…

    un problema è anche legato al fatto che nella scuola si buttano soldi in attività inutili e non si spendono dove servono...

     

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