s...Tellerie

il titolo basta da sè...

30 aprile 2007

Condividere

Desiderio di condividere perchè ho, mio malgrado, ascoltato una notizia al telegiornale che mi pesa sul cuore. Ho provato a raccontarlo a un paio di persone, perchè il peso condiviso è più leggero....ma entrambe mi hanno bloccata appena hanno vagamente compreso l'argomento. Un peso per molti, mi pare di capire...
Così, condivido qui che chi vuole leggere legga, gli altri no. Io però mi sento sollevata...forse...
Il tema sono le nuove leggi contro le sofferenza degli animali di allevamento. In particolare, quei disgraziati giornalisti, mi hanno fatto vedere come si allevano le oche il cui fegato è destinato a diventare prelibetissimo e costosissimo patè.
Due parole: nutrizione forzata. Gli aprono il beccone e gli cacciano in gola un tubo che spruzza loro, direttamente nello stomaco, chili e chili di cibo. Così il fegato, sovraccaricato, si ammala e diventa quella prelibatezza sciccosa di cui molti vanno ghiotti.
E per me, che mi sento in colpa solo per aver strappato un fiorellino inutilmente, questo era davvero troppo pesante da sopportare da sola.
Una domanda: ma è davvero necessario?

16 aprile 2007

Fiorellini

Campanellino estivo, poverello!
Ne ho raccolto un esemplare per errore...pensavo mi servisse per lavoro.
Invece no.
Ti ho ucciso inutilmente, povera, tenera pianticella.
Mi dispiace tanto tanto tanto.
Non c'è niente da fare, sono una botanica troppo sensibile per fare la botanica seria che, solitamente, appartengono alla sottospecie Botanicus razziantibus ;-)

14 aprile 2007

Horror Mania

Dopo aver visto il film "The ring", verisone cinese, sono rimasta terrorizzata a tale punto da non riuscire più, fisicamente a tollerare cose paurose...film, libri, fumetti che fossero. Pure l'unico fumetto che compro, "Dampyr", che un po' pauroso è, ma poco...quando esagera, come nell'ultimo numero, mi ha fatto gelare il sangue. Sarà che l'ho letto di sera, a casa da sola, sarà perchè c'erano dei fantasmi di bambini, che mi fanno impressione più di tutto (insieme ai pupazzi o bambole animati).....bbbbrrrrr
Il paradosso di tutto questo è che, ultimamente, sto cercando con gran impegno e foga, quindi sto leggendo, vedendo ecc, solo cose horror....tutto a caccia di ispirazioni...per un "fine" superiore, che qui, non svelerò ;-)
Ora se dovessi morire di terrore indotto o di incubi notturni nell'impresa....sappiate, miei cari lettori, che tornerò a lasciarvi un ultimo saluto e per svelarvi questo mio "segreto"....quindi, aspettatemi!!!

Se invece, sopravviverò, scoprirete l'arcano mistero una notte del prossimo autunno, quando le streghe danzano e i demoni fanno festa...

10 aprile 2007

Dubbi

Il fatto che da un po' di tempo a questa parte, io sia l'unica a scrivere sul mio blog...e anche l'unica a scriverci commenti....mi fa sorgere un ragionevole dubbio, o due....
....o sono tutti troppo impegnati, occupati, super indaffarati, maledetto il lavoro e chi l'ha inventato!
....o tutti privi di fantasia e/o coraggio per lasciare un pensiero, un'idea, una sciocchezza, una battuta, due parole, ma anche tre, che me ne basta una sola per sapere che qualcuno c'è...
....o sto davvero scrivendo della roba noiosa, verbosa, collosa, illeggibile e melensa e visto che rispecchia una parte di me, non è che mi piaccia un granchè!

09 aprile 2007

Coi piedi per terra

Ti ho amato attraverso giorni
Di buona fortuna e di festa
Ti ho amato attraverso giorni
Di mare agitato e tempesta
Ti ho amato attraverso gli anni
Le strade, gli oceani e le terre
Attraverso i momenti felici
Le gioie, i pianti e le guerre

Abbiamo girato paesi
E ascoltato le orchestre suonare
Abbiamo guardato persone cadere
E fucili sparare
E riso e scherzato
Sperando che il tempo non dovesse finire
E bevuto col nodo alla gola
Guardando gli amici partire

Mi hai dato conchiglie
Per farmi ascoltare i racconti del mare
Mi hai dato un tamburo
Per battere il tempo e sentirlo passare
Mi hai dato parole e storie
E un bicchiere robusto e profondo
Per poterci raccogliere dentro

Le grida e il dolore del mondo

Puoi prendere un fuoco
Ed accendere i sogni di chi ti sta intorno
Puoi aprire la mano
E raccogliere tutti i colori del giorno
Puoi fare un castello
Con legni spezzati e barattoli rotti
Puoi trovare una stanza grigia
E riempirla del blu della notte

Ti ho amato attraverso giorni
Di buona fortuna e di festa
Ti ho amato attraverso giorni
Di mare agitato e tempesta
Ti ho amato per quando mi hai preso
E portato vicino a una stella
E per quando mi hai preso per mano
E tenuto coi piedi per terra
Coi piedi per terra

MCR - Fuori Campo

Benedizione irlandese

Rileggo fiabe e leggende Irlandesi, libro che risale alla mia infanzia. Bellissimo. Di quelli antichi, con le pagine spesse, le illustrazioni, la copertina di cartone con un disegno davvero fiabesco.
Per questo mi è venuto in mente un augurio...che in tempo di feste ci sta anche particolarmente bene. Per tutti i miei Amici, per tutti quelli, vicini e lontani, che, ogni tanto, almeno una volta, mi pensano e sorridono...

Che tu possa avere dei muri per il vento,
un tetto per la pioggia,
una tazza di the davanti al fuoco,

risate per rallegrarti,
quelli che ami accanto a te,

e tutto ciò che il tuo cuore desidera.

05 aprile 2007

Amore & Libertà

L'amore è la negazione dell'egoismo, e l'egoismo è la volontà di possesso e di controllo esclusivo della cosa posseduta, quindi l'amore è libertà.
Chi ama lascia libero colui che ama e rispetta la sua individualità; non lo costringe a cambiare secondo i propri voleri o le proprie convinzioni. Semmai gli propone ciò che ritiene giusto e lavora con lui, non contro di lui, per arrivare insieme alla verità. La reciprocità del sentimento assicurerà il giusto equilibrio.
Chi ama non è geloso, non tenta di legare a sè con la forza o con l'inganno colui che ama.
Accetta il rischio di perderlo, sapendo che ogni tentativo di costringerlo a restare gli frutterebbe al più il possesso di un corpo, non l'unione di un'anima e di una volontà.

Dedicato a chi lo sa...

...è possibile che il messaggio non giunga a destinazione, ma ciò non significa che sia inutile inoltrarlo.